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20 Luglio 2023
L’azienda votata all’outdoor e fedele al made in Italy racconta le sue origini attraverso i suoi ultimissimi prodotti
Un ritorno alle origini per celebrare il sessantesimo compleanno e raccontare un’importante storia, italiana, di impresa, progettazione e creatività. Protagonista è Pedrali, che nel 1963 nasceva come laboratorio artigiano di Palazzolo sull’Oglio, nel bresciano, per iniziativa di Mario Pedrali che con formidabile lungimiranza, aveva deciso di concentrarsi sull’arredo da esterno e dato il via alla sua produzione di sedute in ferro battuto. Erano gli anni ’60 e Pedrali poneva le basi di quella che poi diventerà un’azienda vera e propria e sotto la guida dei suoi figli, Monica e Giuseppe, arriverà a formare una squadra di ben 340 collaboratori. Da laboratorio a industria il passo è lungo ma Pedrali conserva un aspetto fondamentale delle sue origini: la produzione 100% Made in Italy e il controllo di tutta la filiera con la produzione che si divide tra il quartier generale di Mornico al Serio (Bergamo) e lo stabilimento di Manzano (Udine). I 60 anni dell’azienda coincidono anche con la sua trentaquattresima partecipazione al Salone del Mobile di Milano, un altro dato che racconta molto della visione lungimirante dei suoi fondatori. E in occasione di questa edizione della fiera, in uno stand dal titolo #BackToNature, Pedrali ha presentato le nuove collezioni, immaginate proprio ragionando sulle origini.
Narì di Andrea Pedrali
La storia di Pedrali è anche una storia familiare e la collezione Narì (in copertina) ne è un ritratto interessante e poetico. Narì è infatti una collezione di sedute disegnate da Andrea Pedrali, nipote del fondatore Mario, il cui progetto rimanda proprio a quelle prime sedie in ferro battuto realizzate negli anni ’60. La reminiscenza si legge, in particolare, nelle gambe sottili che nelle sedie delle origini erano formate da un doppio tondino in metallo forgiato e piegato a mano e che oggi, pur evocandone la forma sono costituite da un doppio tubo d’acciaio più essenziale e lineare. Anche l’incordatura dei fianchi, che si allarga verso l’alto, evoca il design a ventaglio dello schienale della sedia delle origini e infine, il nome, Narì è il modo in cui nel dialetto della zona veniva chiamata la famiglia Pedrali.

Anemos di Pio e Tito Toso
Leggero ed etereo all’apparenza, Anemos è un tavolo dalla base in cemento disegnato da Pio e Tito Toso. La struttura portante si compone di due elementi a doppia curva dal profilo estremamente dinamico ed elegante. Le due basi fungono da piano d’appoggio per un top circolare, il cui profilo richiama le rotondità della base creando un dialogo di forme, come in una danza.

Blume di Sebastian Herkner
Blume è la collezione di tavolini disegnata da Sebastian Herkner dalle linee essenziali la cui eleganza si nasconde nei dettagli formali. Come la colonna portante, caratterizzata da scanalature classiche e regolari già presenti nella struttura delle sedie, della stessa collezione. Allo stesso modo è naturalmente elegante il piano circolare in agglomerato di marmo, proposto anche in altri materiali ad alte prestazioni per soddisfare ogni tipo di esigenza d’arredo.

Frank di Robin Rizzini
Frank è un tavolo da pranzo dall’anima industriale. La base si compone di due elementi in alluminio pressofuso dallo spessore variabile leggermente curvi verso l’interno. Questa curva determina una doppia percezione dello stesso elemento che appare ora leggero ed etereo come una vela gonfiata dal vento, ora solido e strutturato. Le due basi sono collegate da una trave in acciaio posta al di sotto del piano che rende l’insieme solido e stabile.

Guinea e Lamorisse Wood di CMP Design
Tra le collezioni presentate all’ultimo Salone del Mobile ci sono anche le sedie Guinea e Lamorise di CMP Design. La prima è una sedia da esterno che presenta una struttura in alluminio che le conferisce una grande leggerezza. L’alluminio è sapientemente abbinato al teak dei braccioli che, insieme alla rete tessile impermeabile rende l’insieme più caldo e confortevole.

La sedia Lamorisse Wood presenta una particolare struttura in legno di frassino curvato a vapore che in continuità forma gambe, braccioli e appoggio per lo schienale. La seduta è una costruzione di cinghie metalliche e poliuretano espanso che garantiscono sostegno e comfort.
