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Gli animali urbani di Luca Boscardin per Magis

24 Ottobre 2025

Animal Factory Magis Luca Boscardin

Animal Factory di Magis, presentata a Edit Napoli, condensa il percorso di Luca Boscardin tra architettura e toy design: una serie di animali stilizzati in tubo d’acciaio, quasi a grandezza naturale, concepiti come arredi urbani per spazi pubblici e privati.

Design e gioco sono due mondi estremamente vicini: in entrambi la capacità di immaginare gioca un ruolo fondamentale così come la relazione con l’oggetto. Lo sa bene Luca Boscardin: dopo gli studi di architettura il suo percorso professionale lo ha condotto ad occuparsi proprio di design del giocattolo e nella collezione Animal Factory per Magis il suo background si esprime al massimo.

Animal Factory, presentata in occasione di Edit Napoli, fiera del design curatoriale, è una collezione di arredi urbani, pensati per spazi pubblici ma anche privati e composta da una serie di animali stilizzati, realizzati in tubo d’acciaio a grandezza quasi naturale. Sono pensati per far giocare adulti e bambini in modo spontaneo e creativo e grazie alla loro qualità formale si fanno apprezzare anche come sculture informali. Boscardin lavora anche come grafico e questa attitudine si riconosce anche nei suoi animali che sembrano disegnati nell’aria, con un pennarello colorato e vivace.

Magis Animal Factory – Giraffa Scultura/Giocattolo

Come è nata la collezione Animal Factory?

Sono orgoglioso del fatto che Magis abbia scelto di mettere in produzione qualcosa di così “matto” e fuori dagli schemi. La collezione è nata in modo molto semplice e spontaneo, con un pastello doppio su carta con cui ho disegnato questi animali stilizzati. E nel passaggio dal bidimensionale della carta al tridimensionale del prodotto non si vede quasi differenza, perché il prototipo è rimasto molto fedele al tratto grafico. E naturalmente sono certificati come giochi per bambini perché l’azienda ha poi sviluppato il progetto affiancandosi a un esperto in normativa di settore.

Che tipo di giochi sono?

Ci si può sedere, dondolare, arrampicare: è un gioco che non ha bisogno di istruzioni perché i bambini sanno istintivamente come usarlo e lo stesso vale per gli adulti. In base al luogo in cui vengono posizionati possono essere sculture, gioco, arredo e raccontano un’attenzione particolare al design laddove normalmente i giochi da esterno classici come scivoli e altalene sono un po’ trascurati da questo punto di vista. 

Magis Animal Factory – Gorilla Scultura/Giocattolo

Come sei diventato designer di giocattoli?

In un certo senso l’ho sempre fatto e aspettavo solo il momento giusto per metterlo in pratica. Dopo la laurea avevo proposto un progetto di tesi sul giocattolo anche se la laurea era in architettura poi ho seguito l’Olanda dove c’erano degli studi che si dedicavano a questo settore e da lì mi sono lanciato. Nel mio modo di fare design del giocattolo cerco sempre di non indicare un “modo giusto” di disegnare l’oggetto ma è sempre qualcosa che si crea spontaneamente: la magia del gioco compone il giocattolo. Nel caso di Animal Factory la magia è data dalla libera interazione con il gioco.

Sono pensati come arredo urbano ma anche come arredo privato?

Assolutamente sì, e Magis è riuscito a renderlo un prodotto non solo perfettamente a norma come giocattolo ma anche democratico e quindi accessibile a un grande numero di persone.