Scopri il nostro e-shop e accedi a un catalogo digitale di oltre 40.000 prodotti di design.
Vai allo shopSpring Days | Usa i coupon SPRING15 per ottenere il 15%, a partire da 480€ e SPRING20 per ottenere il 20% a partire da 4800€
9 Aprile 2021
La designer racconta i suoi esordi, i prodotti disegnati per Gallotti&Radice e i nuovi progetti per il 2021: uno stile che ha portato nella produzione italiana il sapore nordico
Federica Biasi, giovane designer e art director, ha già lavorato per numerose aziende riconosciute a livello internazionale. Classe 1989, laureata a pieni voti presso l’Istituto Europeo di Design, nel 2015 fonda il proprio studio di design a Milano, occupandosi di product design, consulenza di design e interior design. Il suo stile, che ha portato nella produzione italiana un sapore nordico dopo alcuni anni di esperienza nei Paesi Bassi, si riconosce per la cura dei dettagli e le linee pulite e morbide. Nel 2018 è stata premiata a Parigi, come uno come uno dei 6 Italian Rising Talent durante la prestigiosa fiera Maison&Objet.

Quali sono state le tre tappe più importanti della tua carriera?
Sicuramente il primo traguardo è stata la collezione di Piatti per Fratelli Guzzini, e la conseguente consulenza cmf che ho curato con loro, poi c’è stato il traguardo del rising talent award, nel 2017, in cui ho esposto alla fiera di Maison Objet i miei lavori, e dove ho presentato il mio primo imbottito Sophie per Gallotti&Radice, ormai 4 anni fa, e il traguardo, che definirei più un punto di partenza è l’ultima collezione Lume, per Nespresso, la prima collezione di tiratura davvero industriale e con distribuzione worldwide, ma soprattutto un prodotto che non si rivolge solo agli amanti del design, ma un prodotto “design for all”.

Cosa determina, secondo te, il successo di un progetto?
Ho sempre detto, e sostenuto che un prodotto non lo fa un designer e basta, non è sufficiente l’idea. Ciò che determina il successo di un prodotto è sicuramente una vincente idea progettuale, un’azienda in grado di cogliere la sfida, una realizzazione impeccabile, ma più importante comunicazione e rete vendita eccellenti.

Parlaci della tua collaborazione con il brand Gallotti&Radice e dei prodotti da te disegnati. Ci racconti la genesi di Sophie e Livre e come si inseriscono nello spazio?
Hanno due incipit completamente differenti, Sophie come vi dicevo è stato il mio primo imbottito, è sicuramente più preponderante nello spazio, le forme sono abbondanti, la forma sinuosa, accoglie e abbraccia, l’idea di comfort è molto forte.

Livre invece è un prodotto molto recente, presentato nel 2020. Volevo disegnare un prodotto che parlasse di me, della mia passione per il sol levante, volevo anche che parlasse di contemporaneità e che le forme fossero organiche e semplici, la struttura sospende la seduta in un gioco di piedi e vuoti. Si sposa bene con tutti i tipi di interior, sia contemporanei che classici, e credo sia questo l’aspetto vincente del prodotto unito alla sua atemporalità.

Nella progettazione di interni quali sono, secondo te, le priorità?
Io do molta importanza alla luce negli interni, trovo che uno spazio debba far vivere bene l’utente prima di esaltare un particolare stile.
Ad ogni modo le priorità dal punto di vista progettuale per quanto mi riguarda sono di livello funzionale prima che estetico, sono due elementi che debbono andare sempre pari passo.

Lavorare da casa o portare la casa in ufficio? C’è ci parla di un nuovo umanesimo per gli uffici di domani. Quale sarà il futuro dei luoghi di lavoro dopo l’emergenza del Coronavirus?
Io non ho mai una posizione netta, sono sempre aperta al cambiamento, quindi direi sia lavorare da casa (ma al max una volta a settimana) e per tutto il resto della settimana portare la casa a lavoro, l’ambiente di lavoro non deve essere austero, né asettico, ed anche i materiali devono a mio parere scaldarsi.
Da qualche anno seguo da vicino il mondo degli uffici, disegnando sia prodotti per le aree lounge e contract che sistemi lavoro.

Che rapporto hai con i social media e come gestisci questo aspetto del tuo lavoro?
A me piacciono i social, sono convinta che siano un valido strumento se usati con senno- Mi piace molto raccontare il dietro le quinte del lavoro ed avere un canale meno ufficiale dove comunicare.
Nel lavoro lo vorrei gestire meglio, più programmazione, ma ogni volta me lo prometto ma non riesco mai… diciamo che per ora li uso a sentimento.

Puoi darci qualche anticipazione su ciò a cui stai lavorando adesso?
Sono molto scaramantica, soprattutto di questi tempi, facciamo che diciamo il peccato ma non il peccatore… sto lavorando a due collezioni outdoor, alcuni accessori da cucina, sedute per il contract, e divani…
Ad aprile usciranno le nuove versioni di Livre, l’ultima lounge presentata per Gallotti&Radice nelle versioni sedia (Livrette) e con lounge base girevole.