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6 Marzo 2026
La luce come infrastruttura progettuale per l’architettura contemporanea e il contract nei sistemi Artemide.
Nel percorso progettuale di Artemide, la luce evolve da oggetto a sistema, trasformandosi in un’infrastruttura capace di dialogare con l’architettura e con la complessità degli spazi contemporanei. Non più semplici apparecchi luminosi, ma piattaforme progettuali pensate per accompagnare il lavoro di architetti e lighting designer, offrendo strumenti flessibili con cui costruire scenari luminosi coerenti con l’identità del progetto.
In questa visione, i sistemi modulari assumono un ruolo centrale. Soluzioni come Alphabet of Light trasformano la luce in un segno continuo, una scrittura luminosa capace di disegnare lo spazio attraverso geometrie fluide e ritmi visivi calibrati.

Allo stesso modo, il sistema Calipso Linear interpreta la luce diffusa attraverso moduli lineari che uniscono precisione tecnica e qualità atmosferica, rendendo l’illuminazione parte integrante della composizione architettonica.
Accanto a queste soluzioni, Artemide sviluppa piattaforme progettate per offrire ampia libertà compositiva. Sistemi come Turn Around o Vector Magnetic introducono configurazioni flessibili e riconfigurabili basate su binari e moduli magnetici, che permettono di adattare la luce alle esigenze mutevoli degli ambienti. Il progetto luminoso diventa così dinamico, capace di evolvere insieme allo spazio che lo accoglie.
La ricerca si estende anche a sistemi più discreti e integrati, come Hoy o Sylt, pensati per dialogare con l’architettura attraverso segni luminosi essenziali e tecnicamente avanzati. In questi casi la luce si traduce in misura, precisione e ritmo: una presenza calibrata che valorizza superfici, volumi e percorsi senza mai sovrapporsi allo spazio architettonico.

Attraverso questa costellazione di sistemi, Artemide definisce un linguaggio della luce profondamente contemporaneo. Un approccio che unisce tecnologia, ricerca progettuale e sensibilità architettonica, offrendo strumenti capaci di trasformare la luce in vera materia di progetto, particolarmente rilevante nei contesti contract e nelle architetture più articolate.

In questo scenario, l’Interior Design Service di Mohd affianca architetti e progettisti nella lettura e nell’integrazione dei sistemi di illuminazione architetturale, contribuendo a tradurre le potenzialità tecniche dei brand in soluzioni coerenti con l’identità dello spazio e con le esigenze dei progetti contemporanei.