Scopri il nostro e-shop e accedi a un catalogo digitale di oltre 40.000 prodotti di design.
Vai allo shopSpring Days | Usa i coupon SPRING15 per ottenere il 15%, a partire da 480€ e SPRING20 per ottenere il 20% a partire da 4800€
9 Maggio 2025
Lladrò ha affidato a Lee Broom la creazione di Cascade, inedita collezione di lampade in porcellana presentata a Euroluce.
Lladrò è un’azienda spagnola con quasi un secolo di storia nella lavorazione della porcellana. È un marchio di spessore e di prestigio e questo lo rende autore privilegiato di una sperimentazione formale innovativa e contemporanea. Così come, per tale evoluzione, non poteva esserci partner migliore di Lee Broom, designer britannico dalla forte personalità che da tempo sperimenta soluzioni illuminanti con materiali importanti, in primis il marmo.
E dunque nel passaggio da consistenze forti alla porcellana, delicata per eccellenza, il designer ha compiuto un grande salto con un risultato sorprendente e del tutto inedito. Cascade è il nome della collezione da lui firmata per Lladrò e introdotta in occasione dell’ultima edizione di Euroluce. Scultorea e modulare, geometrica e quasi mistica, Cascade offre spunti di bellezza e atmosfera, custodendo la preziosa manifattura della porcellana a cui il guizzo contemporaneo di Broom ha dato nuova forma. Dopo Milano, Lee Broom si prepara alla sua prima partecipazione, a giugno, al 3DaysofDesign di Copenhagen dove presenterà i suoi nuovi progetti indipendenti.
La collezione è coerente con il tuo stile, ma anche rispettosa della storia dell’azienda. Come sei riuscito a trovare l’equilibrio tra questi due aspetti?
Trovare questo equilibrio è stato naturale, ma anche impegnativo. Si trattava di creare una collezione che fosse essenzialmente moderna, ma che rispettasse anche i codici della maison. Pertanto, volevo creare un’illuminazione che fosse al tempo stesso contemporanea, sensibile e poetica. Per questo ho scelto di illuminare attraverso la porcellana, che produce una morbidezza e una luminosità, pur mantenendo forme e silhouette decisamente moderniste. Visitare la fabbrica Llladró mi ha permesso di comprendere meglio il materiale della porcellana. Ho sovrapposto il mio stile di design a questa base. Credo che il risultato sia una collezione che appare allo stesso tempo radicata nella tradizione e in linea con la mia filosofia di design.
Qual era l’obiettivo della tua idea progettuale?
L’obiettivo era creare un’illuminazione che trasmettesse emozioni, con pezzi che si trasformano a seconda che siano accesi o spenti. Mi sono ispirato alle lanterne di carta e al modo in cui illuminano i momenti di festa. Volevo catturare quel calore e quel senso di meraviglia nella porcellana, conferendo a ogni lampada una doppia personalità: forme calme e scultoree di giorno e oggetti luminosi ed emozionanti di notte. Osservando gli apparecchi, si potrebbe quasi pensare che siano di carta, cosa che adoro.
Cosa ti piace della porcellana applicata a questo progetto?
Non avevo mai lavorato con la porcellana prima di questo progetto, ma ha una straordinaria dualità ed è incredibilmente delicata, ma al tempo stesso resistente. Per Lladró è stata una sfida lavorare in modo geometrico con la porcellana. Il materiale è quasi vivo, imprevedibile durante la cottura, quindi creare simmetria, equilibrio e linee pulite è la cosa più difficile da fare con questo materiale, ma questo l’ha resa ancora più gratificante.
Puoi condividere con noi qualche novità sulla tua produzione indipendente e sulle tue prossime collaborazioni?
Questo è un anno entusiasmante per me. Oltre alla collezione Cascade con Lladró e a una collezione di illuminazione per Fendi Casa, lancerò nuovi pezzi durante 3daysofdesign a Copenaghen a giugno. Sarà uno spettacolo molto coinvolgente e sarà la prima volta che mi esibirò lì.