Tendenza riedizioni: la seconda luminosa vita delle icone del design

21 Ottobre 2021

Molteni Round D.154.5

Le grandi aziende danno nuova vita ai classici del design, per celebrarli e traghettarli nel futuro

Dagli archivi alla ribalta, le icone del design trovano nuova linfa vitale nelle riedizioni che le aziende sempre di più scelgono di curare. La sfida è percorrere in equilibrio il confine tra autocitazione e stravolgimento dei progetti originari e la strada giusta è quella di chi preserva il progetto originario dandogli allo stesso tempo una nuova ragione di vita. Una ragione ancorata alle esigenze del presente, possibilmente del futuro: dalla sostenibilità ambientale alla resilienza, alla natura ibrida di molti spazi progettati oggi. La casa è anche luogo di lavoro, gli spazi pubblici sono accoglienti come contesti domestici e così via. La cultura del design è cresciuta negli ultimi anni parallelamente alla sensibilità ambientale, e questo è un altro aspetto che le aziende hanno a cuore nella progettazione. Perché dunque scegliere una riedizione? I motivi sono diversi: per avere in casa un’icona del design aggiornata con dettagli e colori più in sintonia con l’ambiente, per puntare su un’alternativa sostenibile ma iconica, per coniugare design classico e prestazioni attuali.

Tra le riedizioni presentate negli ultimi mesi, eccone alcune da non perdere.

Tato Italia: poltrona R63 disegnata nel 1963 da Ignazio Gardella

La poltrona R63 sembra davvero un progetto dei giorni nostri eppure è stata disegnata da Ignazio Gardella nel 1963. In origine era destinata alla sala da pranzo del Cavalieri-Hilton hotel di Roma con l’idea di riprodurre in chiave semplificata e linee pulite la classica bergère.  Un altro elemento dal gusto contemporaneo è la tappezzeria che riveste in continuità tutta la struttura, gambe comprese. I colori disponibili rispecchiano le esigenze attuali pur in armonia con il design originario.

Molteni&C: poltrona Round D.154.5 disegnata nel 1953 da Gio Ponti

Essenziale ma confortevole, la poltroncina Round D.154.5 (in copertina) è caratterizzata dalla forma uguale di seduta e schienale. È la cosiddetta forma “a saponetta” che riflette il gusto estetico degli anni in cui è stata disegnata, tornato di tendenza oggi. Usata da Ponti in molti dei suoi progetti iconici è oggi riportata in vita nell’ambito del programma Heritage Collection di Molteni&C, in collaborazione con i Ponti Archives ed è disponibile in tutti i tessuti e le pelli di Molteni&C.

Tacchini: sedia Pigreco disegnata da Tobia Scarpa nel 1959 e divano Orsola disegnato da Gastone Rinaldi nel 1960

Anche Tacchini è votata alla ricerca di archivio, alla riscoperta di progetti di spessore la cui estetica torna oggi attuale. Nel 2021 riedita la sedia Pigreco, primo progetto di Tobia Scarpa, portata dall’architetto in tesi di laurea all’Università di Venezia. Essenziale, caratterizzata dallo schienale arrotondato, è una sedia di semplice e intramontabile eleganza. Tacchini riedita anche il divano Orsola, che rispecchia l’estetica degli anni ’60 in cui i divani iniziavano ad essere più rotondi e soffici. La riedizione prevede proprio un’imbottitura innovativa che lo rende ancora più morbido e accogliente.

Cassina: divano e poltrona Soriana disegnati nel 1969 da Afra e Tobia Scarpa

Compasso d’oro, icona indiscussa del design degli imbottiti, la collezione Soriana torna con Cassina in un’edizione che rispetta il progetto originale portandola però nel mondo della sostenibilità utilizzando schiuma organica e Pet riciclato. Lo stesso Scarpa, nel descrivere la collezione ha dichiarato: “Soriana è un soffio di irrinunciabile rilassamento.”

Axolight: luce da terra Bul-bo disegnata nel 1969 dallo studio Gabetti e Isola

La lampada Bul-bo fu progettata per illuminare il Centro Residenziale Olivetti a Ivrea in un contesto anticonformista che ancora oggi influenza la cultura progettuale degli spazi di lavoro. La riedizione della lampada conserva fedelmente l’estetica originale, apportando delle innovazioni tecnologiche che consentono di ottimizzare la funzione di illuminazione.

Flos: luce da terra Parentesi disegnata nel 1971 da Achille Castiglioni & Pio Manzù

Parentesi non è solo un’icona ma è anche una delle lampade più utilizzate e versatili per ambienti sia domestici che professionali. Nel celebrare i 50 anni dalla sua nascita, Flos ha deciso di affidare la riedizione allo studio Calvi&Brambilla. Il risultato? Due nuovi e vivaci colori, Turchese e Orange Signal, la cui scelta è così spiegata: “Il primo era caro a Castiglioni che lo aveva utilizzato per gli interni di casa. Il secondo era il colore che Manzù utilizzava per i suoi prototipi” spiegano gli architetti.

Flos Parentesi
Tacchini Pigreco
Molteni&C Round D.154.5
Axolight Bul-bo
Axolight Bul-bo
Tacchini Orsola Divano
Cassina Soriana Divano
Cassina Soriana Divano

Mohd
Officina Milano

Una nuova esperienza di design, nella capitale del design: il nuovo spazio Mohd, in via Macchi 82.

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