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Nel Quadrilatero del Silenzio, tra strade alberate e architetture che raccontano la Milano dei primi del Novecento, prende forma un progetto di interior design per uno studio professionale situato in un edificio dal carattere fortemente identitario.
Un contesto urbano e architettonico dove il tempo ha lasciato tracce leggibili, stratificate, che definiscono con discrezione la memoria del luogo.

Il lavoro progettuale di Flavia Martina Petricca nasce proprio da qui: dal riconoscimento puntuale del valore architettonico e materico dell’immobile.
Le colonne in marmo e gli stucchi d’epoca, che scandiscono soffitti e pareti, vengono mantenuti come riferimenti stabili all’interno dello spazio, tracce di un passato che diventa struttura portante del racconto.

I mosaici geometrici riconducibili alla tradizione di inizio Novecento, riportati alla luce con una cura meticolosa, conservano variazioni cromatiche e lievi irregolarità che raccontano il tempo attraverso la materia.
Accanto a questi, il parquet è stato ricostruito seguendo un disegno tradizionale, ristabilendo una superficie continua e misurata che accompagna il percorso degli ambienti.

La coesistenza tra le due pavimentazioni costruisce un dialogo fatto di contrasti controllati: alla densità grafica del mosaico risponde la misura del legno, alla complessità decorativa si affianca una trama più regolare, capace di dare respiro e continuità.
Ne deriva un equilibrio calibrato, in cui ogni materiale mantiene la propria voce all’interno di un sistema coerente.

All’interno di questo impianto architettonico dalla forte identità storica, la contemporaneità degli arredi emerge come un elemento di discontinuità consapevole.
Tavoli scultorei in marmo e vetro, sedute dal profilo essenziale, contenitori metallici e superfici riflettenti introducono una nuova grammatica, fatta di precisione, funzionalità e controllo formale. Molti elementi sono stati progettati su misura per accogliere raccolte documentali storiche che qui trascendono la loro funzione puramente archivistica, introducendo accenti cromatici che interrompono la neutralità della palette e concorrono a costruire una composizione visiva stratificata.

Gli spazi si susseguono in modo fluido, scanditi da soglie, aperture e quinte che incorniciano viste sempre diverse. Le aree di lavoro, dalle sale riunioni fino alle zone ricettive, assumono così un carattere inedito. Non sono uffici nel senso tradizionale del termine, ma luoghi in cui la dimensione operativa convive con quella culturale e simbolica. Le partizioni in vetro delimitano le postazioni private senza interrompere la continuità visiva e permettendo alla luce naturale di attraversare gli spazi mantenendo una percezione unitaria dello spazio. Una scelta che privilegia la trasparenza evitando compartimentazioni rigide e restituendo una sensazione di apertura controllata.

La scelta dei materiali e delle superfici contribuisce a costruire un’esperienza sensoriale raffinata.
Tessuti, legni, metalli e superfici tattili dialogano in modo discreto, offrendo una ricchezza percettiva che si coglie nel dettaglio più che nel gesto evidente. Anche la luce artificiale segue questo principio: mai protagonista, mai invadente. L’illuminazione accompagna l’architettura, ne sottolinea le proporzioni e lascia che siano la materia e la luce naturale a definire l’atmosfera.

Particolare attenzione è dedicata al comfort acustico e alla qualità sensoriale degli ambienti. Tende fonoassorbenti, tappeti e superfici morbide contribuiscono a creare spazi ovattati, pensati per favorire la concentrazione e il benessere quotidiano.

Il risultato è uno studio professionale che interpreta il dialogo tra storia e contemporaneità con grande equilibrio. Un luogo in cui l’architettura del primo Novecento non viene musealizzata, ma resa attuale attraverso un progetto consapevole, capace di leggere il valore del passato e tradurlo in una nuova idea di spazio di lavoro.
Un intervento che dimostra come il design, quando guidato da sensibilità e rigore, possa costruire ambienti intensi, misurati e profondamente coerenti con il contesto che li accoglie.
Disegniamo spazi, troviamo soluzioni, creiamo ambienti che durano nel tempo. Scopri di più sul nostro servizio di progettazione e come possiamo aiutarti.